Calipso

opera vincitrice.jpgOpera creata riprende una collezione di oltre 30 teste create a mano, pezzi unici,il materiale  è ceramica,una collezione che richiama i miti, dei, semi dei della grande Grecia, ogni testa con visi e applicazioni ,richiama il mito da riprodurre.

L’opera scelta è la ninfa Calipso, perchè richiama anche la storia del nostro mare e del nostro territorio.

La storia dell’opera:

Ulisse dopo aver superato il vortice di Cariddi,un mostro dei mari nello Stretto di Messina venne trasportato dalle onde sull’isola di Ogigia, che si narra che fosse tra Le Castella di Isola Capo Rizzuto e Capo Colonna, che nei tempi antichi vi era un arcipelago.

Nella mitologia greca Calipso una Nereide, o una Ninfa, comunque una Dea del mare, il cui nome deriva dal verbo greco kalyptein (Colei che nasconde).Secondo il racconto dell’Odissea di Omero era figlia di Atlante e viveva proprio sull’isola di Ogigia , in una grotta in riva al mare ed indicata come la sua dimora preferita. Donna bellissima e immortale, Calipso fu punita dagli dei per essersi schierata dalla parte del padre nella Titanomachia. Perciò fu costretta a rimanere sull’isola di Ogigia .

La ninfa  si innamorò dell’eroe Ulisse a tal punto da non volerlo più lasciar partire, se non a seguito di un ordine esplicito di Hermes.

L’opera creata con un viso di donna , ha delle applicazioni come, una medusa di lato , coralli e anemoni, che richiamano il mare in quanto Dea del Mare, ma soprattutto anche il colore creato da me, con cristalline apposite (7 tipi miscelate in varie percentuali), smalti e pigmenti al selenio, per così riprendere la bellezza del nostro mare.